Informazioni pratiche
Dati generali
Durante il periodo delle vacanze estive in Ticino (luglio e agosto) è meglio riservare il pernottamento nelle capanne. Tutte quelle della Società Escursionistica Verzaschese (SEV) sono aperte dall'inizio di giugno alla fine di ottobre. Informarsi presso i guardiani per le altre date.
Nome e indirizzo del responsabile delle capanne e della Via Alta: Luciano Tenconi, 6632 Vogorno, tel. +41(0)91 745 28 87. La stagione migliore per l'escursione va da fine giugno a fine settembre.
Difficoltà
Secondo la scala delle difficoltà utilizzata nelle guide del Club Alpino Svizzero, la Via Alta si situa al grado EI*. I passaggi che richiedono una scalata (compresi quelli attrezzati con scalini in metallo) sono qualificati F* o PD* (fino al grado II). In particolare la prima e la terza tappa richiedono esperienza e insensibilità alle vertigini.
* Nota del traduttore:
EI = Escursione particolarmente impegnativa. (BG in tedesco e RE in francese)
Con questa definizione s'intende la scalata di versanti erbosi molto ripidi ed esposti, con presenza di roccette il cui passaggio comporta difficoltà di I e II grado. Si tratta di ascensioni delicate. L'utilizzazione delle mani può essere necessaria. Le prese per le mani e gli appoggi per i piedi sono costituiti generalmente da ciuffi d'erba ed eventualmente da roccia instabile, della quale bisogna tastare la stabilità. Una caduta non può sovente più essere arrestata. è indispensabile una buona conoscenza della corda e delle tecniche di assicurazione. Non bisogna soffrire di vertigini. Le prossime sigle si riferiscono alle difficoltà propriamente alpinistiche:
F = Facile
(Corrisponde al I grado della scala 1-7 gradi).
Deboli difficoltà. Bisogna servirsi spesso delle mani per la progressione. I principianti devono essere incordati.
PD = Poco difficile.
(Corrisponde al II grado della scala 1-7 gradi). Difficoltà moderata. La scalata necessita la ricerca delle prese per le mani e per i piedi, come pure senso dell'equilibrio. ! Tutte e tre queste classificazioni presuppongono le più favorevoli condizioni ambientali. Pioggia, grandine, presenza di neve o ghiaccio aumentano sensibilmente il grado di difficoltà.
Equipaggiamento
| Abiti e scarpe da montagna di buona qualità, eventualmente una corda di 20 m con 2 o 3 moschettoni e una imbragatura; acqua e viveri a sufficienza. Ad eccezione della capanna Fümegna (capanna privata occupata dall'alpigiano che offre ospitalità), i rifugi sono custoditi solamente durante alcuni week-end e non dispongono di riserve di cibo. |
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Carte e guide
- Cartina della società Escursionistica Verzaschese apparsa nel 1996, con cartina e descrizione (in italiano e tedesco). Rinvii a tutti gli itinerari menzionati nella guida del CAS che, un tratto dopo l'altro, formano la Via Alta. Da richiedere presso (5.- CHF):
Ente turistico Tenero e valle Verzasca, 6598 Tenero, tel. +41 (0)91 745 02 61 (ufficio d'informazioni) o +41 (0)91 745 16 61; fax +41 (0)91 745 42 30. - Cn 1: 25.000, 1313 Bellinzona, 1293 Osogna, 1273 Biasca, 1272 Pizzo Campo Tencia, 1292 Maggia. Swisstopo
- Giuseppe Brenna, Alpi ticinesi, volume 2. Dal Cristallina al Sassariente.
- Guida del CAS, Berna, 1992. Quest'opera, scritta con un grande rispetto per la storia culturale delle Alpi ticinesi, non è più attuale per quanto concerne le capanne.
- Per meglio comprendere le dure condizioni di vita della popolazione nel Ticino d'una volta ricordiamo due racconti particolarmente significativi: Plinio Martini, Il fondo del sacco, Ed. Casagrande, Bellinzona. 1970.
- Piero Bianconi, L'albero genealogico, Ed. Pantarei, Lugano, 1969.