Catalogazione e riordino archivi
Ancora oggi la memoria storica dei nostri avi è conservata e tramandata prevalentemente attraverso documenti e volumi cartacei, in particolare dal 15° secolo in poi. Questo patrimonio è conservato certamente con molta cura e attenzione, ma subisce un inevitabile degrado dovuto all’incedere del tempo o a condizioni di conservazione non ottimali. In taluni casi si assiste anche al frazionamento del materiale d’archivio dovuto a molte cause come ad esempio passaggi di consegne incompleti, prelievi di appassionati o storici eccetera.
Con l'amministrazione cantonale è in corso un'intensa collaborazione con l’Ufficio cantonale degli archivi locali per il tramite del caposervizio, sig. Marco Poncioni, per la valutazione complessiva dello stato di conservazione e una stima dei secolari materiali conservati nei 24 archivi vallerani. Lo scopo della prima fase del progetto è permettere a dei professionisti specializzati di completare l’operazione detta di “rilievo” degli archivi comunali, patriziali e parrocchiali della Valle Verzasca. Il rilievo fornirà inoltre i dati necessari per migliorare, se del caso, le condizioni di conservazione degli archivi e coordinare la fase di studio del materiale su temi ben precisi.
La seconda fase del modulo prevede il riordino di tutti gli archivi secondo le indicazioni e la metodologia cantonale, e la collocazione in strutture adeguate allo scopo, con particolare attenzione a temperatura, umidità ecc.
A dipendenza della disponibilità di spazio di ogni singolo ente, dei costi di realizzazione e dell’accessibilità degli archivi, si potrebbe inoltre valutare la creazione di un solo archivio per tutta la Valle Verzasca.. È’ nostro auspicio poter tramandare anche alle future generazioni il sapere e le esperienze accumulate nei secoli dai nostri predecessori.