Agenzia di accoglienza

Il motto del presente progetto potrebbe essere il seguente: “Non solo rustici”. Infatti, l’idea di partenza è di costituire un’agenzia di accoglienza impegnata non solo nella commercializzazione di rustici, bensì attiva anche in altri ambiti e con altri prodotti e offerte. Per esempio da commercializzare vi sarebbero pure le molte piccole baite situate in località discoste, non raggiungibili in automobile, ma di indubbio interesse turistico per un target giovanile. L’agenzia potrebbe pure occuparsi dell’organizzazione di attività e piccoli eventi (escursioni i montagna, colazioni, pranzi o cene in fattoria, ecc.).
In generale, il servizio d’accoglienza dovrebbe avvicinarsi a quello di un albergo. Rientra in questo ordine di idee la possibilità di definire particolari rapporti di collaborazione con ristoratori; ciò permetterebbe di offrire un certo numero di rustici come camere d’albergo a regime di mezza pensione / pensione completa.
Basti pensare che in Valle Verzasca vi sono già un centinaio di rustici affittati durante la stagione estiva a turisti, oltre ai numerosi i privati che mettono a disposizioni camere o appartamenti.
Il numero dei rustici da ristrutturare quale offerta al turista può essere valutato in un altro centianio.
Così definito, il progetto corrisponde alle indicazioni degli specialisti nel settore del turismo. Per esempio secondo il prof. Thomas Bieger, direttore dell’Istituto di ricerca sui servizi e sul turismo dell’Università di San Gallo, in Svizzera l’offerta di alloggi e pernottamenti turistici andrebbe diversificata; in particolare, così come in altri paesi, occorrerebbe predisporre forme miste albergo / alloggio privato. La proposta corrisponde pure alle raccomandazioni che indicano la necessità di caratterizzare maggiormente l’offerta e di promuovere, mediante appropriati strumenti, la cultura dell’ospitalità presso la popolazione residente.