Verzasca 2030

Con la Nuova Politica Regionale (NPR), la Confederazione ha stabilito che solo chi dimostra di lavorare in maniera unita e condivisa ha oggi accesso a concreti aiuti e sostanziosi finanziamenti.

Anche Cantone, Enti Regionali di Sviluppo (ERS) e Organizzazioni Turistiche regionali (OTLMV) danno così il loro sostegno a progetti ed iniziative solo e unicamnete secondo con queste logiche.

Anche per questi motivi, la Verzasca ha aderito al programma “riposizionamento zone periferiche”, promosso dal Cantone nel 2014 .  Contemporaneamente, vi partecipano anche altre cinque regioni periferiche del canton Ticino (Alta Vallemaggia, Onsernone, Centovalli, Blenio, Leventina).

Questo lavoro di riflessione sulla Verzasca del futuro si appoggia sulle aspettative espresse sia dai Comuni che la compongono, l’amministrazione cantonale (finanziatore principale) e dal mondo turistico.
Proprio per questo, già nella fase embrionale, si sono coinvolti attivamente l’Associazione dei Comuni della Valle Verzasca (ACVV), ente promotore, l’Ente Regionale di sviluppo (ERS) e la neocostituita Organizzazione Turistica Lago Maggiore e Valli (OTLMV).

Le prime valutazioni hanno permesso di riconoscere che per uno sviluppo socioeconomico a lungo termine della Valle occorre, in generale :
1. migliorare la qualità di vita dei residenti
2. incrementare il turismo stanziale

La fase principale del programma ha coinvolto attivamente della popolazione, i Comuni,  i Patriziati, l’Ente regionale di sviluppo, l’organizzazione turistica regionale e il Cantone.

A livello operativo, la Fondazione Verzasca e la ditta Conim AG sono incaricate dall’Ass. Comuni di accompagnare il processo, l’organizzazione dei lavori del gruppo strategico, operativo e degli incontri pubblici.


Per saperne di più:    Piano sviluppo Verzasca 2030